Allora, Alessandro, come la più classica delle biografie non posso fare altro che iniziare con..
Quando e dove sei nato?dunque, sono nato venerdi 29 giugno 1984 alle 18.30 in una cittadina marittima e turistica del ponente ligure che si chiama bordighera. però ho sono cresciuto e ho vissuto a ventimiglia, che sarebbe l'ultima città italiana prima del confine francese (e io non parlo francese!). praticamente sono nato tra montecarlo e san remo (e odio il casinò!). sono nato in provincia, al mare, che è un bel posto dove crescere, ma appena ho potuto mi sono spostato a bologna!
Per la felicità di chi crede nell'oroscopo, sai dire il tuo segno zodiacale e l'ascendente (non si sa mai, potresti trovare un'anima gemella XD)beh dato che io credo nell'oroscopo e me ne intendo anche un po', ti dico che sono cancro (con sole, luna, mercurio e venere in cancro) ascendente sagittario, con marte e saturno in scorpione e giove in capricorno. tirate voi le conclusioni! io direi lunatico, bisognoso di stimoli, ambizioso, tenace e ironico.
Ok, e quindi in questa bella giornata nasci. L'infanzia spero che sia passata come tutti (e che non andavi a cercare di mettere pace fra i compagni d'asilo che litigavano più spesso dicendo 'siete sempre voi!' XD), e a un certo punto ti sei ritrovato a voler cantare e recitare, quando?l'infanzia è stata davvero felice, e abbastanza presto si era già capita la mia vera "fissa" che era e continua ad essere il teatro (avevo già provato judo, pianoforte, pittura, scultura e flauto traverso). diciamo che in quinta elementare ho fatto il protagonista nella recita finale e da lì non l'ho più mollato! a 12 anni ho fondato una compagnia teatrale con i miei amici e vicini di casa e siamo andati avanti per qualche anno a fare spettacoli di prosa (autodirigendoci!), poi sono arrivati gli spettacoli scolastici e contemporaneamente seguivo un corso di recitazione con paola maccario e rosanna bruzzo, due ottime attrici e insegnanti. tra le paranoie adolescenziali, le insicurezze e i divertimenti non ho mai perso la mia passione, che ancora dura. credo che niente potrebbe impedirmi di continuare a voler fare questo lavoro. è una delle poche certezze che ho sempre avuto. quindi dopo il liceo scientifico (gli anni più teatrali: l'organizzazione delle manifestazioni di protesta contro le riforme della scuola, gli scioperi, le occupazioni, le liste per i rappresentanti d'istituto, gli spettacoli e i vari casini) ho tentato prima le audizioni per le scuole di recitazione (paolo grassi e stabile di genova) ma, forse anche a causa di un forte difetto di pronuncia (poi corretto da due mesi di logopedia), non fui preso. ma fui preso alla bsmt, la scuola di musical che ha sede a bologna. forse il mio destino era diverso da quello che pensavo, e forse c'era anche il canto tra le mie passioni. infatti, dopo tre anni di duro lavoro e grandi insicurezze (ma anche grandi emozioni), ho cominciato a sentire i progressi e mi sono appassionato sempre di più al musical, fino a diplomarmi nel 2006. in seguito sono tornato alla recitazione seguendo un master con danny lemmo e altri grandi insegnanti che mi hanno regalato uno dei periodi più emozionanti della mia breve esperienza professionale.
Qualcuno nella tua famiglia era già un'artista, oppure teneva comunque molto alla musica?artista no, mio padre però cantava nel coro polifonico ed è un appassionato di cantautori francesi e di fabrizio de andrè (è andato anche al funerale!). mia madre invece mi ha trasmesso la passione per la lettura, e infatti dai tredici anni ho cominciato a leggere molière, goldoni, shakespeare e i classici teatrali in generale (sarà per questo che ora li rifiuto?). e ora la mia biblioteca è molto fornita, anche se confusionaria! credo che i miei genitori avessero capito prima di me le mie inclinazioni e, seppure cercando di disciplinarmi con il liceo scientifico e delle regole abbastanza ferree (tipo studiare matematica per tutta un'estate o non uscire per due mesi a causa dei voti non esattamente esaltanti), hanno assecondato la mia passione e non hanno mai ostacolato né propinato frasi tipo "è un mondo difficile", "è un lavoro senza sicurezze". quindi non posso far altro che ringraziarli per gli stimoli, il sostegno, la forza e la disciplina che mi hanno dato. senza tralasciare il grande affetto, al sicurezza e la presenza costante, ovviamente.
Raccontaci il tuo primo provino, per cosa era, a che età l'hai fatto, chi ti ha incoraggiato, le tue emozioni, in breve, una specie di diario della giornata.il mio primo provino? fame! il musical tratto dal telefilm. avevo diciotto anni e facevo quarta liceo, mi chiamarono a milano dopo che mandai il mio materiale e feci un monologo preparato con la mia insegnante e cantai una canzone di fame, appunto, che si chiama "i want to make magic"...la mia prima canzone...e parla proprio di un attore giovane appena iscritto a una scuola di musical che dice: "voglio fare magie, voglio respirare fuoco sul palco, voglio far vivere ogni singola battuta", tutte cose che all'epoca trovavo retoriche e naif ma che se ci penso ora mi fa pensare a tutto quello che è venuto dopo. e ricordo che mi accompagnò mio zio, psichiatra, il parente che più mi assomiglia (anche fisicamente!). ricordo che c'erano le telecamere di verissimo, e i miei amici videro la puntata di quel giorno e mi riconobbero in tv! per caso, durante quel provino conobbi attori e cantanti diplomati alla bsmt, che me ne parlarono, e tornato a casa (non fui preso) andai sul sito e decisi di tentare, forse un po' alla cieca, quella che poi si è dimostrata la strada giusta, con tutte le difficoltà che ho incontrato in quel percorso.
Bè, niente male!
Poi sono arrivate tutte le varie interpretazioni, e adesso sei qua, con un forum tutto tuo e molte fan. Secondo te è solo il fascino del costume del principe? XD Ovviamente scherzavo, è ovvio che sei un bel ragazzo... dunque, dopo le esperienze professioanli, possiamo parlare della tua famiglia, fratelli, sorelle....ehehhe. mia mamma è un'insegnante di latino e italiano nello stesso liceo che ho frequentato (e quindi non ho mai potuto saltare la scuola o fare le cazzate che si fanno a quell'età!) ed è una donna forte, affettuosa, premurosa e molto intelligente. mio papà è appena andato in pensione (lavorava in banca, e questo è un bene e un male allo stesso tempo: un bene perché non mi devo mai occupare delle questioni economiche, materia in cui sono semi handicappato, e un male perché controlla dalla banca ogni mia entrata e uscita dal conto!) e lui è una persona poliedrica, piena di interessi e passioni, che dà tanto. ho una sorella di vent'anni che è tutto il contrario di me: seria, abitudinaria, tranquilla. e poi lei è molto generosa, altruista e di buon carattere. non che io sia un mostro, naturalmente! poi ci sono i nonni, gli zii, eccetera, ma non voglio annoiarvi con questi discorsi!
E adesso, possiamo spostarci un pò sul privato?beh dipende!
A che età il primo amore? Ti va di fare giusto un'accenno?il primo amore così definibile a diciannove anni. tante cotte prima e tante storielle dopo!
Adesso sei fidanzato? (Ragazze, trattenete il fiatoo!)no. sono uno spirito libero! non riesco ad avere legami stabili. sto troppo bene nella mia indipendenza!
La parte che (credo) temevi di più è finita, ora solo un'ultima domanda:
Progetti per dopo Giulietta e Romeo?ok. obiettivi che vorrei raggiungere:
sweeney todd (il musical di stephen sondheim che sta per uscire al cinema con johnny depp). questo è uno dei musical che più amo, da quando nel 2003 lo vidi messo in scena dalla bsmt. ovviamente vorrei fare lui, sweeney, folle e inarrestabile.
cinema, fiction, prosa, fatemi fare l'attore!
pia de' tolomei, l'opera di gianna nannini. amo gianna nannini e ho apprezzato molto le nuove canzoni per quest'opera.
les misérables, il famoso, maestoso e bellissimo musical che non si sa come ma non è ancora stato messo in scena in italia. forse aspettano che io invecchi per essere un migliore javert, il tenace ufficiale.
rent, un ruolo qualsiasi, è un musical così emozionante e meraviglioso, non vedrei l'ora.
kiss of the spiderwoman, notre dame de paris, martin guerre, nine, parade, un qualsiasi musical drammatico e di alto livello.
vero west o un'opera teatrale di sam shepard.
una cover band dei muse, o un gruppo rock in generale.
in generale vorrei lavorare sempre, vorrei poter dire "grazie" sempre più spesso, vorrei migliorare, studiare, avere sempre qualcosa da fare e da raggiungere, emozionarmi e dare emozioni. vorrei lavorare in italia e fare in modo che la situazione qui cambi e diventi davvero favorevole per chi fa il mio lavoro. vorrei vivere di questo lavoro e prendere sempre il meglio. vorrei anche riuscire a trasmettere la mia passione ai ragazzi più giovani di me, condividere con loro quello che mi piace provare quando recito o canto o mi preparo a farlo. tutto qui. i want to make magic. i want to be a fucking actor.
Bene, è stato un piacere parlare con te.
Baci da tutte le tue fan, e da tutti i fan di GeR.